sabato 28 marzo 2015

I guardiani delle anime. Il veleno delle streghe. Di M.P.Black.

Popolo di naviganti,
eccomi con un'altra recensione. Non potevo non leggere il secondo volume della saga "I Guardiani delle anime" di M.P.Black, una scrittrice che seguo da sempre, e che ho apprezzato tantissimo anche quando ha fatto un gran bel salto verso la scrittura per ragazzi. 
Vi consiglio di leggere il romanzo, oltre ad essere scritto bene è anche un ottimo prodotto. La carta è bianca e liscia, invita ancora di più alla lettura, ed è un piacere  poter tenere, un libro così "morbido" tra le mani. Peccato che la Domino Edizioni abbia chiuso i battenti, lavorava egregiamente. 
Buona lettura. 


Trama


28 giugno 1681. La Duchessa Angélique de Fontanges muore avvelenata per mano della famigerata Marchesa di Montespan. La Marchesa, però, amante storica del Re Sole, non si accontenta di aver eliminato la sua rivale. Vuole ottenere l’immortalità e per farlo dovrà impossessarsi di una potente pozione, creata dalle Streghe del Circolo di Parigi.

Francia, oggi: Jean Luc Lemaire e Charlotte de Lavoisiers non si conoscono. Il primo è uno studente della Sorbonne di Parigi, la seconda appartiene a una delle più nobili famiglie di Parigi. Ma il destino sta per farli incontrare, perché i due, in un lontano passato, hanno vissuto una tormentata, e purtroppo breve, storia d’amore.
Nel Quartier Generale dei Guardiani delle Anime, la Strega Annette e Jacob Ross si trovano a dover affrontare una nuova, disperata missione. Quella di impedire alla Marchesa di Montespan di reincarnarsi nella sorellastra di Charlotte e di assassinarla, per ereditare ogni bene lasciato dal padre, morto qualche tempo prima.
Così Jean Luc, Charlotte e il Guardiano André Blanche dovranno ritornare indietro nel tempo, precisamente nel 1681, per far sì che la Marchesa non assuma la famigerata pozione.
Un solo viaggio nel tempo, però, non permetterà al Guardiano e ai due ragazzi di raggiungere il loro obiettivo.
Un’altra Strega potente, infatti, trama alle loro spalle per proteggere la reincarnazione della Montespan e, con lei, assumere il controllo del potere politico mondiale.
I Guardiani delle Anime, con l’aiuto dell’F.B.I e dell’Interpol, si troveranno così ad affrontare la loro missione più difficile, dove il confine tra la vita e la morte sarà davvero sottile.


Recensione

Ho atteso trepidante il secondo volume de' "I Guardiani delle anime", visto che il primo mi aveva molto colpito e che la storia è ancora impressa, con interesse nella mia mente. 

Ancora una volta I Guardiani si troveranno nella condizione di dover salvare due Spiriti antichi. Questa volta, il malvagio di turno è una strega, che non si fa scrupoli ad utilizzare la magia nera e il sacrificio umano per poter ottenere i suoi loschi scopi. E' proprio grazie a questa donna, la marchesa  di Montespan che il lettore si  troverà catapultato nel 1681, alla Corte di Re Sole. Tra balli a corte, broccati, pizzo e intrighi, i due protagonisti: Jean Luc e Charlotte, accompagnati dal Guardiano Andrè, faranno di tutto per cambiare un evento ben specifico, attraverso cui la Marchesa dovrebbe capitolare. Non tutto andrà come progettato ma... non voglio svelare troppo.

In questo nuovo capitolo della saga, la Black detiene il controllo di ben tre storie d'amore, quella di Jean Luc e Charlotte (in versione moderna e antica), quella di Jacob e Annette, e quella di André (più raccontata che vissuta) con una donna che non riesce a dimenticare, il cui sentimento ricadrà sulle scelte fatte  nel presente. L'autrice riesce a caratterizzare i vari personaggi, i lori sentimenti e anche il moto interiore che li trascina a vivere la propria emotività. Eros e passionalità si intreccianno in maniera diversa per ogni coppia.  Jacob, tentato dalla strega Annette, combatterà violentemente contro i suoi sentimenti, che non ha il coraggio di vivere, sia per il ricordo di sua moglie, morta (gemella di Annette), sia perché non si fida molto della strega, ormai diventata Oracolo. La donna subirà una vera evoluzione, l'amore per Jacob le farà decidere di abbandonare definitivamente la strada della magia nera. Nonostante questo i due spiccano, rispetto agli altri personaggi, per avere un caratteraccio. Jacob è insopportabile, e trovo (cosa che avevo sottolineato anche nella recensione del primo volume) che l'autrice sia stata coraggiosa nel voler portare avanti una scelta del genere. Annette e Jacob non fanno nulla per farsi amare: iracondi, nervosi, scattano per un non nulla. Si fanno la guerra, e non temono neanche di maltrattare chi devono proteggere, senza farsi nessun problema. 

Jean Luc e Charlotte vivono una storia romantica. Da una scintilla, un sentimento platonico, nato nel passato, i due riusciranno a vivere appieno la loro storia, dandosi la possibilità di conoscersi profondamente. Saranno loro a dover effettuare il viaggio nel tempo per cambiare l'evento-cardine.

La storia di André è più complessa. Attraverso un sentimento vissuto, ormai "lontano" si dipanerà il passato del guardiano. Scelte ed emozioni condizioneranno il finale del romanzo. (Con una delle ultime scene che mi hanno ricordato in particolar modo una peculiarità di Harry Potter).

Questo romanzo è la conferma della bravura della Black nel destreggiarsi in più generi letterari diretti nella stessa storia, e soprattutto ho riscontrato una maturità stilistica che rende la scrittura "pulita" (fatemi passare il termine). Niente fronzoli ma per nulla banale, le parole scivolano velocemente e si arriva alla fine in breve tempo, in una corsa che lascia senza fiato. 

Ho apprezzato in maniera particolare il primo e l'ultimo capitolo del romanzo. L'atmosfera, la suspense, termini aulici, personaggi evanescenti, per un perfetto inizio e un intenso e cupo finale.


L'Autrice
M. P. Black, al secolo Paola De Pizzol, mamma di due splendidi bambini, ha

iniziato a scrivere fin da piccola brevi racconti fantasy, coltivando negli anni il sogno di diventare scrittrice. Sognatrice ed estroversa, lavora come impiegata comunale e vive nelle dolci colline venete. Adora la sua famiglia, che rappresenta per lei un solido punto di riferimento. Con la casa editrice “0111 edizioni” di Milano ha pubblicato la trilogia fantasy di Lisa Verdi, composta dai volumi “Lisa Verdi e il
ciondolo elfico” (2007), “Lisa Verdi e l’antico codice” (2008), “Lisa Verdi e il Sole di Aresil” (2009).“Lisa Verdi e il ciondolo elfico” è stato nominato, nel 2007, libro dell’anno dall’Associazione Servizi Culturali di Milano.
 A giugno 2011, con la casa editrice Domino di Piacenza, ha pubblicato l’urban fantasy “I Guardiani delle Anime — la Maledizione della Regina”.
Ha partecipato a una raccolta di fiabe con “La Principessa Capricciosa”, inclusa nell’antologia “Il magico mondo delle fiabole”, autori vari, edita da Aletti editore (dicembre 2011).
Il racconto di Natale “Snowman”, invece, è stato pubblicato nel blog di Malizia Wonderland nel dicembre 2011.
Con “La Corte Shorts” è uscito nel marzo 2012 il racconto horror “Lo spettro della Candela.”
Nel giugno 2012 ha pubblicato il romanzo, a sfondo esoterico, “La rosa e il pugnale”, edizioni Domino.

M. P. Black, Il veleno delle streghe — I guardiani delle anime (2013)
Edizioni Domino — Pag. 264 — 15,00 €
ISBN 9788895883434

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