mercoledì 10 ottobre 2012

"Lo dico io per primo!" ospita Mario De Martino + una copia in omaggio, di uno dei suoi romanzi, per i lettori di Libero arbitrio blog.

Ho cercato Mario De Martino attraverso Facebook, è uno dei miei contatti da molto tempo e devo dire che in lui ho riscontrato sempre tanta gentilezza e disponibilità, cosa non molto comune tra chi ha già fatto un bel pezzo di strada "letteraria" e con tante soddisfazioni alle spalle. Di Mario colpisce la forza e la tenacia, nonostante la giovane età ha all'attivo già sei pubblicazioni e molti racconti. E' un ragazzo dinamico, pronto a migliorasi e a confrontarsi con gli altri ma, non lasciatevi sedurre dal suo viso angelico perché lui cela un grande segreto ... sublima il suo piacere di uccidere attraverso la scrittura ... sì! Me l'ha  rivelato e io ne ho le prove! Ops ... anch'io comunque gli ho confidato la stessa cosa :)
A parte gli scherzi cari lettori,
ringrazio Mario De Martino per aver messo a disposizione di " Lo dico io per primo" una copia di uno dei suoi romanzi ... 
Leggete l'intervista perché Mario De Martino oltre ad essere un appassionato assas.... volevo dire giallista ha anche un'ottima verve comica!



Biografia




Mario De Martino è nato  a Torre del Greco il 30 marzo 1993.  All'età di undici anni scrisse un raccontino ispirato alla tragedia del Titanic e da allora capì che la scrittura doveva essere il suo mondo. Ha pubblicato sei libri e partecipato a numerose antologie. 
Conseguita la maturità scientifica,si è  iscritto alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Gli piace leggere, disegnare, e dilettarsi nella sceneggiatura cinematografica. Adora Stephen King, J.K. Rowling, Nick Hornby e la narrativa per ragazzi. 
Ha recitato a livello amatoriale in una compagnia teatrale (Neapolis, presso il teatro Skené di Portici) imparando così ad apprezzare le pietre miliari del teatro napoletano, dal genio di Scarpetta a quello di De Filippo.





Bibliografia
















Casini Editore, 2012
1947. Nel corso dell'Operazione Highjump, il sottomarino USS Rebecca capta un segnale

 radio in prossimità della costa della Nuova Svevia, Antartide. Il presidente Truman si convince 

che il misterioso velivolo ritrovato e il congegno che trasporta siano armi naziste di ultima 

generazione. Chiede allora all'ex primo ministro britannico Winston Churchill di consultare le 

decrittazioni dei messaggi nazisti effettuate a Bletchley Park. Dai documenti emerge una verità 

agghiacciante.

Ai giorni nostri, una catena di efferati delitti costringe l'FBI e la CIA a una pericolosa caccia 

all'uomo. Cosa si annida nella mente del killer? Quali segreti nasconde il Governo in una 

piccola isola sperduta nell'Oceano Pacifico? 

Questo avvincente thriller ci fa viaggiare attraverso il tempo, fra le oscure pieghe di un passato 

che, ingenuamente, credevamo di conoscere.



Casini Editore, 2011
Robert Gray, funzionario dell'FBI di New York, indaga su un delitto che sembra senza soluzione. Gli unici indizi sono una stella a sei punte e una carta dei tarocchi. Gli unici punti di contatto tra Ivan, Sarah e Seiji sono invece un medaglione, un'antica civiltà, un'iscrizione arcana. I tre giovani vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato. Porteranno a termine una missione iniziata tanti, troppi secoli prima, una missione che affonda le sue radici nel pericolo e nell'irrazionale. Che intenzioni hanno i misteriosi adepti della setta Chrysalis? Quali terribili conseguenze porterà l'instaurazione del nuovo ordine mondiale? Sui governi di tutto il mondo incombe una minaccia terribile. La salvezza del genere umano dipende da Ivan, Sarah e Seiji, sempre che sappiano mettere a frutto il misterioso potere del medaglione e l'ammonimento in esso contenuto: Bene vixit qui bene latuit.



Zerounoundici Edizioni, 2010
Costretto a cambiare città in seguito alla morte dei genitori, Thomas si trasferisce dall'affollata e caotica New York a uno sperduto paesino dell'Oklahoma chiamato Dawson Hill. Bella e Andrew MacKinnon, i suoi zii, sono dei tipi strani; così come strana è la sua nuova casa e tutto ciò che si verifica attorno a lui: gli animali si agitano al solo guardarlo; le icone religiose della chiesa locale lacrimano sangue e voci infantili sempre più insistenti echeggiano nel buio della notte. Qual è il segreto di Dawson Hill? Cosa sta accadendo al giovane Thomas? Cosa lega un apparente suicidio a un'oscura leggenda? È quanto tenterà di scoprire Beverly Linderman, l'assistente sociale alla quale è stato affidato il caso del ragazzo. Ma il Demonio ha davvero tre vite a Dawson Hill e bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi, prima che il Male riempia ogni singolo aspetto della nostra esistenza.


Zerounoundici Edizioni, 2009
Chi è Cody McGraint? Un ragazzo brillante con ottimi voti a scuola? Un capo politico dall'oscuro passato? Un semplice adolescente che vive tutti i dubbi e i timori tipici della sua età? In un futuro lontano, dove robot assistenti e intelligenze artificiali sono all'ordine del giorno, un misterioso hacker agisce nell'ombra. Toccherà a quattro ragazzi sventare i suoi diabolici piani, in un viaggio imprevedibile, prima di tornare in un presente semplice, fatto di amicizie sincere e compiti di scuola.




Runde Taarn Edizioni, 2010
La Saga continua. 
Sindah dopo le vicissitudini del Northfuind si sta riprendendo presso Narhendur, la città dei nani e la Compagnia attende per poter riprendere il viaggio. Ma non tutto andrà come previsto. Uno dei figli del re dei nani, Therol, non vorrebbe partire ma sarà Sennon, il domatore di draghi, ad abbandonare il gruppo per correre in aiuto dei Sommi e degli elfi nella strenua difesa della Grande Torre. 
Nel frattempo la compagnia ripartirà verso le Valli d'Ombra, non senza alcune sorprese come la scoperta della città di Ympheria e l'aggiunta imprevista di un nuovo componente alla Compagnia...
Il secondo capitolo della Saga si preannuncia ancora più interessante e avvincente del primo libro che già aveva tenuto i lettori con il fiato sospeso sino all'ultima pagina. 





Runde Taarn Edizioni, 2009
L’uomo restava fermo ad osservare le legioni in marcia verso la fortezza, gettando sguardi furtivi anche alle sue spalle, come per constatare che tutti stessero arrivando. Un altro, al suo seguito, suonò il grosso corno che portava appeso alla cintola, richiamando l’attenzione dei soldati. La marcia si arrestò improvvisamente e tutti volsero lo sguardo nella direzione dell’uomo.



(Tutto il materiale inerente allo scrittore Mario De Martino è stato prelevato dal suo Blog)







Intervista

     Ciao Mario, grazie per aver accettato l’invito di “Libero arbitrio blog” e per aver messo a disposizione di “Lo dico io per primo!” una copia di “ I figli di Atlantide ”. Iniziamo subito con le domande: Raccontaci com’è la tua vita in questo periodo. Quali sono i tuoi successi? I tuoi progetti nell’immediato?

Ciao a tutti! 
La mia vita in questi giorni è abbastanza tranquilla: frequento l'università e provo a prendere la patente di guida. Non è un periodo molto “avventuroso”...

2.      Come riesci a conciliare la tua vita privata con la professione di scrittore?

Be', purtroppo non ho la possibilità di scrivere a tempo pieno. Diciamo che, al momento, la scrittura è per me più un passatempo che una professione. Con questo non voglio dire che non sia un “lavoro”, in quanto richiede comunque impegno e costanza. Per lo più scrivo di notte... così evito il rischio di ridurre ai minimi termini la mia vita sociale.

3.      Hai iniziato a lavorare come scrittore giovanissimo, non hai temuto di non essere preso sul serio? La tua famiglia ti ha sostenuto nella realizzazione del tuo desiderio?

Io sono il primo a non prendermi sul serio, quindi non mi sono mai posto il problema. La mia famiglia mi ha sempre sostenuto (ma loro sono di parte!)... le soddisfazioni più grandi sono senz'altro quelle che arrivano dai lettori. Trovare una recensione (positiva o negativa che sia), significa essere riusciti a occupare qualche ora di vita di un lettore, essere entrati nella sua anima. E questa è la cosa più gratificante.

4.      Scrivi thriller, come mai la tua scelta si è riversata su questo genere letterario? Chi è stato (o sono stati) il tuo ispiratore?

Mi piace uccidere la gente, ma se lo avessi fatto nella vita reale mi avrebbero arrestato; così ho pensato a un modo più legale e remunerativo per farlo...
Scherzi a parte, sono stato incoraggiato dalla mia attuale casa editrice, la Casini Editore, che ha tirato fuori la mia sete di sang... ehm... la mia vena thriller.
A ispirarmi sono le storie che leggo e gli autori che le inventano, primo fra tutti Stephen King.

5.      La tua avventura di scrittore è iniziata nel 2009 con “L’erede, la spada del re”, ci racconti come è stato per te pubblicare il tuo primo libro, da cosa è nato e come ti sei trovato nel mondo della scrittura?

                         Sì, ho cominciato pubblicando un breve romanzo fantasy 
con una piccola casa editrice. Diciamocelo, pubblicare è stato maledettamente bello. Non c'è emozione più forte del vedere la propria creatura su carta, con tanto di copertina.

6.      Dopo il primo romanzo sei stato un fiume in piena: hai all’attivo ben 6 pubblicazioni. Tutte con una trama interessante e impegnativa, ci dici da dove nasce l’ispirazione e quale dei tuoi romanzi è vicino alla scrittura che avresti sempre voluto far maturare in te?

C'è poco da fare, 'ultimo è sempre il migliore. È il più vicino all'autore (sia cronologicamente che sentimentalmente), ed è quello che riflette al meglio il proprio modo di scrivere. L'anno scorso ti avrei detto “I Figli di Atlantide”, oggi ti dico “Antarctica”, l'anno prossimo... chissà!

7.      La scrittura si evolve, cambia, è fluida, in continuo mutamento. Quello che fino a pochi anni fa era  “regola” oggi invece diventa persino facoltativo. Questo ti irrita o ti fa piacere? Sei un purista o uno sperimentalista?

Sperimentalista, senza dubbio! È bello cambiare, provare nuove strade... la scrittura fissa è monotona!

8.      Il contatto con il pubblico è fondamentale per la riuscita di un romanzo. Inutile dire che la promozione è il lavoro più impegnativo (dopo la stesura e l’editing) in cui incappa l’autore. Tu come ti muovi in questa realtà? Cosa fai per far emergere, tra tanti romanzi, il tuo?

Dopo la stesura, la lettura, la correzione, la rilettura, l'editing, la ri-rilettura (se si sopravvive a questa senza provare un istinto omicida verso il proprio libro, si è sulla buona strada), la promozione è la fase più importante di una pubblicazione. Io mi muovo in particolar modo sul web, anche se ho partecipato a serate di presentazione in librerie, alle fiere del libro (il Salone del libro di Torino e il Lucca Comics & Games) e a incontri con gli alunni organizzati dalle scuole.

9.      Come immagini che sarà (e cosa farà!) Mario De Martino tra dieci anni?

Sarà più vecchio, con meno capelli e un po' di pancia.
E spero farà quello che fa già adesso.

10.  Dicci perché “leggere” Mario De Martino è un buon investimento?

Perché se un lettore non legge, l'autore non esiste. E così il suo libro e la sua storia.
I miei romanzi parlano di misteri e intrighi; se l'argomento riscontra il vostro interesse... provateli!







"Lo dico io per primo!" Cambia e cerca di farlo in meglio

 attraverso un punteggio equo che consentirà ai vari

 partecipanti di avere tutti la stessa possibilità. 

Tranne per il primo ma ...

... andiamo con ordine.




Regolamento 


Per partecipare a "Lo dico io per primo!" è necessario 

rispondere a tre domande su un noto romanzo ( di 

qualsiasi genere letterario ) conosciuto a livello 

mondiale, oppure cercare di azzeccare il titolo e autore 

di un noto romanzo o film, conosciuto a livello 

nazionale e/o mondiale.

Sarò io di volta in volta a scegliere il titolo   dell'opera e 

modalità di partecipazione.

  Le risposte al quesito dovranno essere inviate a:

liberoarbitriospinoff@yahoo.it

indicando: nome, cognome e naturalmente le risposte .

Chi avrà dato tutte e 3 le risposte esatte avrà un 

punteggio pari a 5 punti.

Chi avrà dato 2 risposte esatte avrà 3 punti 

Chi avrà dato 1 sola risposta esatta avrà 1 solo punto.

Chi risponderà per primo, cioè chi invierà per primo la 

mail avrà un bonus di 2 punti  rispetto agli altri 

partecipanti.


Accumulare punti è facilissimo:

Condividendo su :

facebook (+2 )

twitter  (+2)

anobii (+2)

Canale you tube (+2)

Blog (+5)

Su altri network (+2).

Il commento può valere un 1 punto.

Potrò assegnare tale punto a uno solo di voi.

( A mia discrezione)

Per partecipare è necessario

  • Essere lettori fissi del blog.
  • Inviare: nome, cognome e risposte all'indirizzo mail: liberoarbitriospinoff@yahoo.it
  • Lasciare sotto questo post un commento di senso 
    compiuto inerente al tema trattato  accompagnato dai link condivisi .
  • Accettare il seguente regolamento.

Le risposte inerente al test non vanno lasciati nei 

commenti qui sotto. 

Vi raccomando.

So che è un po' scocciante inviare mail e fare taglia e 

incolla con i vari link ma, stiamo parlando di un 

romanzo autografato dall'autore che vi arriverà 

comodamente a casa vostra senza aver speso un 

centesimo.

Questo quiz non è una lotteria virtuale in quanto non 

c'è nessun sorteggio attraverso canali telematici.





Le tre domande riguardano:

Dracula1st.jpeg

di Bram Stoker:

       Nato a Dublino l'8 novembre 1847, terzo di sette figli, Abraham Stoker, era figlio di un impiegato statale nell'ufficio della segreteria del castello di Dublino. Afflitto fin dalla nascita da grossi problemi fisici, vive un'infanzia solitaria fino ai sette anni, anche se ciò non contribuisce minimamente a scalfire la grande forza di volontà e l'instancabile tenacia, coniugata ad una notevole fiducia in se stesso, che mai lo abbandonarono. 

Contrariamente a quanto potrebbe far intendere una certa tradizione che vuole gli scrittori intrisi di cultura umanistica, la sua formazione fu di tipo scientifico, culminata con una laurea a pieni voti in matematica al prestigioso Trinity College di Dublino. 

Con la pubblicazione di "Dracula", Stoker ottiene la consacrazione in campo letterario.


Per descrivere il castello di Dracula, Bram Stoker si ispirò ad una fortezza tutt'ora esistente a Bran, nella regione dei Carpazi. Il resto della vicenda, plasmata sul modello del romanzo epistolare e diaristico, fu ambientato nell'Inghilterra vittoriana
Stoker morì a Londra il 20 aprile 1912 e non potè mai vedere la realizzazione cinematografica delle sue opere. 

Fra le sue opere minori vale la pena di ricordare i quattro macabri racconti che poi costituirono "L'ospite di Dracula" (la raccolta uscì postuma nel 1914), "La dama del sudario" (1909) e soprattutto "La tana del Verme Bianco", uscito giusto un anno prima della sua morte. 

( Fonte:http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=704&biografia=Bram+Stoker)


Tre quesiti: 


1    Bram Stoker scrivendo il romanzo "Dracula" a quale personaggio storico si è ispirato?
2    In che data inizia l'avventura dei protagonisti del romanzo?
3    Il romanzo ha una peculiarità inerente alla sua stesura, quale? ( Tipo di stesura utilizzata)



Il libro messo in palio dallo scrittore Mario De Martino è:



Quindi armatevi di tutti i cassetti della memoria stipati nella 

vostra mente, aprite le porte nei corridoi della vostra psiche 

e andate nelle cantine e nelle soffitte della vostra memoria 

alla ricerca della risposta  che vi farà recapitare a 

casa una copia  autografata di questo avvincente romanzo 

... Chi sarà il primo? 



Avete la possibilità di partecipare a 
"Lo dico io per primo!"dalla mattina del 10 ottobre fino alla mezzanotte del 24 ottobre. 
Auguro buona fortuna a tutti e 
soprattutto:
leggete, leggete, leggete :)
























6 commenti:

  1. Ho sempre voluto leggere un romanzo di Mario, perciò mi sono fiondata a rispondere! E Dracula è uno dei miei romanzi preferiti, che bella accoppiata :)

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    1. Ciao GiraSonia grazie per aver partecipato :) Ho pensato che l'accoppiata fosse ottimale per Halloween :)

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  2. Risposte inviate, è stato divertente quella sulla stesura l'ho dovuta cercare non ne avevo proprio idea XD L'intervista è molto interessante mi è piaciuta soprattutto l'ultima risposta, la trama del libro promette molto bene.
    Per ora ho fatto solo +1 al post.

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    1. http://twitter.com/LadyCooman/status/256121410777411584

      http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3178726#new_thread

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    2. Ciao Lady Cooman grazie per aver partecipato :)
      Su Stoker c'è tanto tanto da scoprire :) e anche su Mario De Martino :)

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