domenica 23 settembre 2012

Cioccolato amaro di Lesley Lokko



TitoloCioccolato amaro
AutoreLokko Lesley
Prezzo€ 9,35
Dati2009, 621 p., brossura
TraduttoreScerbanenco C.
EditoreMondadori  (collana Oscar bestsellers)

Disponibile anche in ebook a € 6,99


Dalla metà degli anni Ottanta ad oggi l'appassionante storia di tre ragazze in cerca dell'affetto che non hanno mai avuto. Laure St Lazâre, diciassette anni, abbandonata da bambina dalla madre e senza padre viene cresciuta dalla nonna severa e intransigente sull'isola di Haiti. Sogna di poter fuggire di casa e raggiungere la madre che vive da anni a Chicago. Améline, la servetta di casa St Lazâre è l'unica vera amica di Laure, sogna anche lei una vita diversa lontano da Haiti. Eventi drammatici le strapperanno entrambe dalla loro isola, separandole per molti anni. Dall'altra parte del mondo, intanto, Melanie sembra condurre una vita molto diversa. 




Finalmente ho terminato di leggere "Cioccolato amaro" di Lesley Lokko, ho faticato ad andare avanti e impiegato molto più tempo di quello che avevo messo in conto quando l'ho comperato.

Quando ho letto la trama ho creduto a uno di quei romanzi emotivamente forti che trattano argomenti che vanno ben al di là del rapporto uomo - donna, ero convinta di essere incappata in una sorta di  "Zenzele. Lettere per mia figlia" di Maraire.  "La mia Australia" di Morgan o "Schiava di mio marito" di Durrani ma, non è stato così. Ero sicura che la guerra civile, la lotta per l'indipendenza degli haitiani era il tema di fondo che avrebbe scosso le vite di alcuni personaggi, centrifugandoli, costringendoli in un certo senso a fare scelte dolorose o difficili. Non posso negare che le prime 200 pagine promettono bene ma, poi è un continuo alternarsi di disgrazie e di corpi splendidi e nudi!
Il romanzo racconta la storia di tre ragazzine: Laure, la vera protagonista, Ameline, unica vera amica di Laure, una sorta di accompagnatrice e Melanie, la bella e ricca figlia di una famosa rock star londinese che, con i suoi colpi di testa cerca in tutti i modi di attirare l'attenzione di un padre assente, alcolizzato e tossicomane.
Laure vive con la nonna dopo essere stata abbandonata, all'età di due anni, dalla madre: Belle, rimasta incinta giovanissima, senza terminare gli studi, ammantata esclusivamente dalla sua bellezza decide di disfarsi del fagotto e partire per l'America. La nonna di Laure è sollevata dalla scelta della figlia, visto che la ragazzina ha gettato la famiglia in uno stato di vergogna sociale. Sono aristocraciti e vivono a Petionville, la città dei ricchi, di coloro che non si mescolano con i "negri". La nonna di Laure è una donna difficile, piena di spigoli, cattiva in alcune situazioni, una donna dura, convinta che la figlia ormai non abbia  più possibilità di riscatto. Infatti la giovane Belle  ha commesso l'errore di rimanere incinta fuori dal matrimonio e per giunta con un negro, questo non solo è scandaloso ma ha rovinato, intaccato in maniera seria l'aristocratica famiglia St Lazare che, aveva fatto sì, in tutto i modi, per generazioni di "accoppiarsi" esclusivamente tra bianchi e di eliminare in maniera definitiva qualsiasi gene "nero" dal DNA familiare. 
Ad Haiti il colore della pelle è fondamentale. Esistono diverse sfumature di nero e Laure è di un nero notte, impossibile sperare che possa contrarre un matrimonio vantaggioso. La ragazza sembra non importarsene, anzi inizia una relazione con un soldato americano, anche lui scuro di pelle. La storia si ripete, sembra un destino ineluttabile, Laure destinata a diventare madre a soli diciassette anni. Una cosa cambia : sua nonna non vuole più saperne nulla di lei, la mette sul primo aereo e la invia dalla madre a Chicago. 
Ragazzina, piena di speranza, con le lettere della madre in tasca, dove parole d'amore la confortavano, Laure incinta di sei mesi arriva in una città che la fa sentire inutile. Non conosce la lingua, è senza soldi e senza protezione ... Aspettative, speranze frantumate, è come precipitare in un vortice di emozioni, di paure, di delusioni. La spensierata vita di Laure al fianco della sua amata Ameline cambia. Non c'è più la sua cara amica - servetta a starle accanto. Non può più confidarsi con nessuno, Belle non l'ha mai amata. Vive in tugurio, nella sporcizia, nel marciume, prostituendosi per vivere. L'unica cosa che riesce a fare per aiutare la figlia è vendere il suo nipotino al migliore offerente e lasciare che Laure rimanga, ancora una volta, sola, povera e disperata. 
Dopo aver lasciato la madre, Laure inizia  a lavorare come cameriera, la vita scorre, passa, senza che lei riesca a fidarsi di nessuno, commette degli errori , arriva a girare un film porno,  disperata, senza soldi e in preda alla completa solitudine, senza punti di riferimenti, diventa  l'unico modo per poter  sopravvivere.
Nel frattempo, ad Haiti, Ameline  si asciuga gli occhi, decide che il tempo di soffrire è terminato e percorre cinque km a piedi per poter dirigersi verso il primo albergo e, chiedere lavoro. Lì la sua vita cambia. Per la prima volta è indipendete, vive in una stanza tutta sua e, gestisce i suoi soldi. Fa amicizia con Ian, uno scrittore britannico che si trova ad Haiti per cercare l'ispirazione giusta per una trasmissione televisiva.
Scoppia la rivolta, sotto le bombe nemiche, Ameline fugge con Ian in Gran Bretagna dove i due si sposano. Sanno entrambi che non è amore: per Ameline è gratitudine, per Ian è la necessità di salvare qualcuno. Dopo non poche difficoltà la donna riesce ad aprire una sala da tè e incontrerà il vero amore: Paul ...
Invece Melanie all'età di quindici anni lascia l'aula in cui avrebbe dovuto affrontare un importante esame di inglese e decide di mandare all'aria tutto il lavoro scolastico che aveva fatto fino ad allora. Fare la brava bambina non era servito a svegliare suo padre, sposato mille volte e con alle spalle storie con ragazzine dell'età della figlia e, la madre già al quarto matrimonio, impegnata con la palestra e con la beneficenza. Genitori pietrificati nelle loro convinzioni, troppo impegnati ad apparire, ad accumulare successo per rendersi conto che la loro bambina non chiede altro che un briciolo di attenzione. Promesse mai mantenute, date dimenticate, porteranno Melanie a provarci con il quarto marito della madre, lei li sorprende e la ragazzina è costretta ad andare via da casa, parte per  Los Angeles. Diventa l'amante di un trafficante di droga e verrà tradita dalla sua migliore amica, questo la spingerà a tornare a casa.
Raccontata così la storia non sembra niente male. I presupposto ci sono tutti per una buona riuscita. Il romanzo è diviso in sette parti, in 106 brevi capitoli. La scrittura è fluida, leggera, senza troppi fronzoli, ci sono capitoli molto interessanti, resi importanti da ricerche approfondite. Il romanzo si svolge tra America, Inghilterra e Africa e i colori, i profumi delle varie nazioni, le culture, le tradizioni sono particolareggiate  ma, la storia è piena zeppa di contraddizioni, di descrizioni infinite di muscoli che guizzano, di uomini e donne belli, troppo belli per essere veri. Non esiste un "tipo normale", tranne Ameline che è ossuta e poco attenta alla moda, al suo modo di vestire ma, attenzione non è brutta è solo goffa a causa della sua educazione, del modo in cui è stata cresciuta. Per il resto sono tutti Adoni e delle Venere. La ricchezza è sfrontata, esagerata. La Lokko commette un grande errore, secondo il mio punto di vista, non tratteggia molto bene il lato psicologico dei vari personaggi tanto che alcuni sembrano perdersi l'uno nell'altro, non si prende neanche la briga di descrivere fatti importanti ma, in contrapposizione fa delle descrizioni noiose e lunghe su  ristrutturazioni di case, tele, abbigliamento,  e corpi umani nudi. 
Un' altra cosa che mi ha colpito è l'incoerenza nei personaggi. Laure viene tradita dalla madre, le vende il figlio e le ruba i soldi, fa fatica a trovare un lavoro,  a stendo riesce a risollevarsi a mettere da parte qualche soldo, non si fida mai di nessuno e poi magicamente diventa amica con la vicina, le lascia le chiavi di casa, le confida che è senza permesso di soggiorno e, che tiene i suoi risparmi in una scatola di scarpe!!! (Questo accade in mezzo capitolo!) Naturalmente lei glieli ruba! Ma questo non basta! Si sposa ( a Las Vegas) con un uomo ricco. Non gli racconta nulla del suo passato. Quando la famiglia del ragazzo viene a conoscenza del matrimonio,sconvolti, scioccati, perché  miliardari,  invece di far di tutto per non consentire che l'atto  venga registrato, visto soprattutto che ancora nessuno è a conoscenza della "felice" notizia, organizzano un ricevimento per l'intera famiglia e per gli amici, ripromettendosi che di lì a poco avrebbero fatto in modo che il figlio divorziasse. Mi chiedo: Perché non farlo subito, così nessuno viene a sapere nulla? Ma ancora ... Laure, la notte che precede il ricevimento, ascolta di nascosto una conversazione tra i suoceri che farfugliano qualcosa tipo "Scopriremo tutto su di lei!" . Laure cosa fa? Si preoccupa ben poco, augurando ai due  un in bocca al lupo come se lei non avesse nulla da nascondere, mentre il padre di lui contatta  un detective privato ben cinque anni dopo il matrimonio, quando ormai tutti hanno accettato Laure, persino la moglie! Assurdo! Perché non farlo subito? Ad esempio  durante i preparativi del ricevimento così da presentare al figlio chi fosse davvero la ragazza? E poi, il marito di Laure scopre la verità, cambia la serratura di casa, le blocca le carte di credito e tutto finisce lì ... lei riprende a fare la cameriera!
Io mi chiedo: cinque anni di matrimonio, felici, innamorati, si capivano e poi finisce così! Mah! Sarò io strana!
Due anni dalla separazione la ragazza si rende conto che in quei cinque anni era sempre stata sola! Davvero sconvolgete! A me non lo ha dato a vedere! Si è crogiolata nella ricchezza senza chiedersi mai se fosse finita che fine avrebbe fatto! Non si è trovata un lavoro, una ragazza abituata a lavorare duro, che ha sempre ricevuto batoste dalla vita resta così ad attendere gli eventi?
Non vi dico di Melanie. Bugiarda, traditrice, incoerente. Lei è la contrapposizione di Laure, almeno questo dovrebbe essere. Le due nelle ultime cento pagine del romanzo si conoscono e diventano amiche ma, anche qui è un ripetersi degli stessi errori. Melanie si sposa e diventa madre di due figli ma, non è migliore di suo padre o di sua madre. E' sciocca, non fa nulla, tranne che tradire il marito e, lui Marc non parla, resta nel suo mutismo, no perché l'ama ma perché lei per lui è un mistero!
Tranne per Ameline, i personaggi non crescono, non evolvono, non subiscono miglioramenti di sorta. Commettono sempre gli stessi errori, sembrano caduti in un circolo vizioso ...
Ho trovato commovente il capitolo in cui Laure e Ameline si incontrano, dopo tanti anni e non mi è dispiaciuto l'alternarsi dei punti di vista descritti dall'autrice.
Il romanzo non ha colpi di scena, nessuna tensione emotiva, tutto è anticipato. Alcune scene sono persino banali. Alla fine Ameline viene a coprire la sua origine, ossia chi sia sua madre ma, non preoccupatevi non morirete d'infarto quando lo leggerete ( verso la fine) tanto era già ben chiaro nei primi dieci capitoli!!! 
Se amate leggere di sentimenti forti, di emozioni che vi fanno scatenare ricordi e sensazioni questo libro non fa per voi. Se invece amate il mondo patinato dello spettacolo, delle luci della ribalta, se amate corpi perfetti e scultorei, questo è il vostro romanzo e, considererete l'acquisto un buon investimento!





Booktrailer del romanzo:






Intervista all'autrice ...
(Vi farà capire cosa l'ha spinta a scrivere
"Cioccolato amaro")


4 commenti:

  1. Non so se sarebbe una lettura che mi piacerebbe, visto che i colpi di scena non sono così sorprendenti. Magari più in là ci faccio un pensiero! Comunque le tue recensioni sono sempre coinvolgenti! :)
    Un abbraccio e buona domenica!

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    1. Ciao MemoriaRem, il libro "si fa leggere" se vogliamo definirlo "leggibile" ma, non ha quelle caratteristiche che cerco in questo genere di romanzi, soprattutto se si parla di donne!
      Un abbraccio :)

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  2. Capitano questi libri che ti attraggono e poi sono al di sotto delle tue aspettative...la storia però è in effetti particolare, ma non fa per me...:-)

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    1. Ciao Strawberry,
      i presupposti per una buona riuscita c'erano tutti peccato la scrittrice si sia persa per strada e abbia scelto di concentrarsi su altre tematiche :(

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