martedì 7 agosto 2012

Il potere dei libri. Primo atto. Come i libri possono cambiare la vita.




I libri salvano la vita. Non saranno formato giubbotto anti proiettili ma assumono altre forme e altri volti da consentire all'uomo di usarli come armi, come protezione,  trampolino di lancio, rifugio.Sono pietre, pugnali, guanti, penne, spade, scudi. Sono folate d'aria, nascondigli, buchi, strappi pluridimensionali. Sono pericolosi, i libri. Perché bruciano, scottano. Sono amici, fratelli, compagni di vita. Ci sussurrano parole confortanti, per consolarci, ci coccolano se siamo addolorati, ci incitano a dare il meglio di noi se siamo demoralizzati, ci spronano, ci urlano in faccia quello che siamo. Sono specchi, specchi fatati in cui la realtà assume vari connotati dandoci al contempo il potere di svelare la realtà in cui viviamo.
I libri sono mondi. Mondi in cui ognuno di noi interpreta varie storie, in cui ogni volta le regole vengono sbriciolate per erigere altre inventive.
I libri sono corridoi. Corridoi costituiti da diverse porte. Porte a varie dimensioni, formati e colori e ogni porta nasconde una strada e ogni strada un vicolo con ponti, buchi, nascondigli.
I libri sono mezzi di trasporto. Auto quando ci portano in luoghi conosciuti e da persone che amiamo. Astronavi quando ci conducono in luoghi mai esplorati e da gente che non abbiamo mai conosciuto. Macchine del tempo quando invece ci consentono di superare lo spazio - tempo e ci danno la possibilità di vedere persone che non esistono più o che devono ancora nascere.
I libri ci salvano da genitori violenti, dall'alienazione di provincia, dalla solitudine, dalla paura.
I libri ci salvano da genitori assenti, dal caos di città, dal rumore di fondo della nostra vita, dalla depressione.
I libri ci salvano quando i genitori non ci sono più, quando siamo girovaghi, quando non abbiamo un punto fermo e  non sappiamo dove andare.
I libri sono la carta che viene stracciata quando si scarta un regalo.
E' la meraviglia del primo giorno di sole. E' un'assicurazione sulla vita. L'unico pacco bomba con risultati positivi.
I libri sono genitori perché si impongono nella  vita deviandone, in alcuni casi il percorso.
I libri sono figli che non invecchiano e che nonostante il passare degli anni ci ispirano sempre la stessa tenerezza. 
I libri sono nonni che con amore ci accompagnano nel presente.



















Non hanno scadenza. Possono essere ingurgitati con voracità, pasto luculliano, o con moderazione. Un boccone alla volta. 
I libri sono fari nella nebbia. La scoperta che ha cambiato le sorti dell'uomo. 
Sono buchi neri in cui precipitare. 
Sono sollevatori che raccolgono le macerie, sono silenzi che scuotono l'animo.
I libri sono la luce in una stanza senza finestra. La chiave per una porta chiusa. La scala che ci conduce in alto e ci fa aprire gli occhi verso gli altri.
I libri annullano le distanze. Creano ponti. Esplodono ed implodono alle stesso tempo.
I libri sono volti amici, quando gli amici non sono con noi.  

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