sabato 19 maggio 2012

Bassezza umana (del genere capitano tutte a me!)





Esiste una bassezza umana che mi fa accapponare la pelle. Quest’anno mi sembra il periodo degli incontri “squallidi” e “insani” come se tutti questi “esseri” si fossero decisi a farmi visita insieme. Diventiamo (mi ci infilo anch’io dentro!) pessimi, ipocriti, ridicoli da adulti, persino l’adolescenza ha un barlume di dignità, anzi a quell’età si vive o si muore per essa, visto che tutto è bianco o nero e il pensiero più prepotentemente assordante è quello di cambiare il mondo, senza lasciarsi sporcare, senza lasciarsi cambiare. Almeno così è stato per la mia generazione!
Crescere significa, per certa gente, lasciarsi infangare dalle brutture della vita, non avere sogni, fregare il prossimo, godere del male altrui. Molti crescendo sono diventati così e siccome tra me e questi “tipi” c’è una sostanziale differenza d’età di una, due generazioni, mi chiedo se anch’io mi lascerò “violare” in questo modo … no mai mi dico! Mi suicido, piuttosto! (ed io amo la vita e sono contro ogni forma di autolesionismo! Lesioniamo gli altri che è meglio! Direbbe Puffo Quattrocchi!).
Mi definisco una secchiona, una di quelle che quando studia, studia! Non lo faccio per gioco, non lo faccio per scherzo! Io amo studiare, sembrerà ridicolo ad alcuni ma conoscere, scoprire, creare relazioni, circuiti fra differenti argomenti mi elettrizza, come amo la ricerca, è più forte di me, credo sia genetico!. Sono una secchiona simpatica però! ( e anche modesta hihihi!) passo le risposte a tutti, sono disposta a defilarmi dal corso ( e da scuola quando la frequentavo!) per andare con le amiche a fare shopping, per una tazza di caffè o solo perché così ha deciso il gruppo, perché amo integrarmi, amo il team, amo divertirmi, non dico mai no a gite, viaggi, incontri extra corso! Il gruppo lo riconosce e questo per me è una soddisfazione. Però … c’è sempre un ma, un però … il corso che frequento è costituito da un gruppo “primordiale” come lo chiamo io, ossia che si è costituito ancora prima che ci dessero la possibilità di frequentare, gente che non ha  mai perso una lezione, tentando  di dare il meglio , e credetemi non è facile studiare quando si lavora, si ha famiglia e anche figli! Si arriva a un punto che i libri finiscono in pendola e il sugo nello zaino dei libri! (Questa è la cosa più divertente!). Poi c’è il gruppo “del secondo tempo” a cui hanno dato la possibilità di inserirsi moooooooooltooooooo tempo dopo di noi, al nostro stesso livello e con il nostro stesso punteggio. Volendo essere onesta all’inizio eravamo ( il gruppo primordiale) un po’ scocciati e diffidenti, poi abbiamo capito che alle signore che si erano aggiunte era stata data un’opportunità e loro andavano ammirate per essersi messe in gioco, il problema era da ricercare nella radice, ossia nella struttura, nel sistema … ma il sistema smantella la volontà di fare. A farla breve le signore, tre, si sono aggregate e nel mio esagerato desiderio di aiutarle ho tranquillamente passato loro appunti, risposte, scritto per loro … la situazione però è andata degenerando, dalla mia spontanea volontà d’aiuto siamo passati alla loro pretesa di ottenere l’aiuto. Lo pretendevano proprio! (Da premettere che una, “La pinguina” ha l’età di mia madre! Le altre due hanno 17 anni più di me!). Siamo arrivati al punto che loro non studiavano e partecipavano al corso con la sicurezza che le mie risposte sarebbero arrivate comunque. Poi, un giorno mi hanno minacciata! Dovevo smettere di studiare tanto, perché le mettevo a disagio con i docenti! Capite? Siccome loro sono più grandi di me di qualche anno si sentivano sminuite “Dobbiamo essere tutte alla pari e con lo stesso punteggio!”. Il punteggio! Sì, perché il punteggio più alto permette di salire in graduatoria, consente di partecipare a diversi progetti … e quindi io diventavo un “problema”. Hanno iniziato ad offendermi (mentre sottobanco si accaparravano le risposte giuste!), prima sottilmente, con ironia, poi sempre più pesantemente andando a toccare  tasti personali (con queste non ho rapporti oltre al corso, quindi fuori da lì non mi conoscono!). Sono una persona paziente ma sono arrivata al punto di distanziarmi  completamente. Si sono create due fazioni, il “gruppo primordiale” e quello “del secondo tempo”. È stata la rovina, da punteggi decenti sono scesi ad avere decimi improponibili e se avessero continuato così sarebbero state buttate fuori! Sono diventate ancora più cattive! E il “meglio” doveva ancora arrivate. C’è stato somministrata una prova di cultura generale (ormai lo ripeto da gennaio che siamo alla fine!) io e una mia collega, abbiamo collaborato, io ho aiutato lei in storia, lei ha aiutato me in matematica, ci hanno viste ed è stato il putiferio! Io ho avuto il punteggio più alto del corso! 26/ 30 … loro 3/30 … si non avete capito male … tre su trenta! Voglio premettere una cosa, queste tre donne sono diplomate, due di un istituto tecnico, la “pinguina” ha un diploma magistrale, di quelli che trent’anni fa consentivano di insegnare. Non lo dico con sufficienza o cattiveria, ma posso assicurarvi che non conoscono la  differenza della e congiunzione ed è verbo essere! Non sanno le tabelline! Cioè le tabelline! Non riescono a mettere su un progetto operativo! Non sanno cos’è il satellite della terra, non sanno neanche chi sia Napoleone!.
Io e la collega “cervellotica in matematica” siamo state riprese, ammonite e ci hanno avvisate, non avremmo mai più potuto collaborare, perché ognuno deve lavorare per sé! Ma non è finita qui! Le tre arpie mi hanno aggredita e volevano picchiarmi! Sì! Volevano menarmi perché non le ho aiutate! Mi hanno offeso, bestemmiato, hanno nominato i miei bis bis bis nonni! Non vi dico!
Per rifarla breve, (questo post è diventato più lungo di quello che pensavo!) ieri abbiamo affrontato la seconda prova di cultura generale! Che ansia! Ma è andata bene!  Non ho avuto ancora il risultato ma conoscevo molte delle risposte … questo è il punto … io ho fatto tutto da me … loro invece ASCOLTATE BENE … hanno una persona cara che lavora all’interno dell’istituto dove ha sede il corso e magia magia, hanno ottenuto, con un giorno d’anticipo le domande! E sì! Quante sorprese riserva la vita! E cosa squallida lo hanno detto palesemente!


Sicuramente ne pagheranno le conseguenze perché non può finire così! Ma non è questo il punto … hanno creato un’impalcatura senza fine, fatta di cattiverie, di menzogne, pettegolezzi, hanno tentato di insinuare il tarlo del dubbio in coloro i quali mi ruotano intorno per far sì che rimanessi sola, hanno sparlato di me con i docenti, hanno fatto di tutto per demolirmi e non perché io sia un pericolo, no perché per loro ora è una sfida e devono vincerla e in più c’è un altro grande problema: l’Uomo quando si rende conto di essere squallido, infimo, quando sa di non poter dar nulla, di non riuscire, di non valere, deve incolpare qualcuno per le proprie bassezze … è molto più facile incolpare gli altri della feccia che si ha dentro piuttosto che guardarsi alla specchio e capire dove si è sbagliato. In questi anni di studi ho scoperto attraverso la psicologia che non siamo tutti portati a fare le stesse cose, ognuno di noi ha delle attitudini e che l’autostima può essere rafforzata facendo cose rapportate alle nostre capacità,   tentare di violarle quando abbiamo dei limiti oggettivi non farà altro che frustrarci! ( Questo non ha nulla a che fare con il tentare e il cercare di superare se stessi e i propri limiti per migliorarsi!).
Hanno scagliato la pietra essendo peccatrici, hanno visto la scheggia nel mio occhio mentre nel loro c’è una trave di un abete secolare!
Ieri erano felici! Cantavano! Vogliono dare una festa!
Tra le tante cattiverie che mi hanno detto è che non sono una buona madre, perché metto mia figlia in secondo piano in relazione allo studio, so che non è vero ma non avrebbero dovuto toccare mia figlia, è solo una bambina e lei non c’entra. Ieri invece ho pensato io ai loro figli. La “pinguina” ha una figlia di 27 e una di 19. Le altre hanno figli tra gli 8 e 22 anni. Mi chiedo come cresceranno  questi ragazzi con gentaglia del genere, genitori che per non fallire rubano, vanno contro la legge, per non ammettere di non essere all’altezza sono disposti a rubare il punteggio, il posto di lavoro a chi studia davvero, a chi è davvero preparato. (E non parlo di me ma di donne che vengono al corso e oltre ad avere una famiglia numerosa lavorano anche!) Come sono squallidi alcuni adulti. Feccia. Nati dalla cacca dell’ultimo verme della terra. E con questo ho detto tutto!




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