sabato 3 marzo 2012

A volte bisogna proprio dirlo ...



A volte la gente pensa di essere chissà chi ... in una realtà globalizzata in cui tutti si possono permettere tutto : soprattutto l'istruzione (e lo sottolineo!) spuntano fuori come lumache, dopo una giornata di pioggia, i bigotti vecchi nell'anima che invece di sostenere chi vuole fare qualcosa di costruttivo gli danno una bella botta sulla testa e lo scaraventano nel primo burrone ... 

Io sono tra le più fortunate! Sarà per la mia caparbietà, il mio "bussare a porte, portoni, finestre" senza fermarmi mai e allo stesso tempo la mia grande tenacia nel voler costruirmi un futuro di cui la scrittura ne faccia parte, sarà ma  devo essere onesta: non ho ricevuto molti no e soprattutto ho trovato mentori e maestri che mi hanno tanto sostenuta, per non parlare poi degli amici e della famiglia.
Ho avuto qualche no, mai offesa. Anzi quando qualcuno mi consiglia come migliorare io ascolto, sono una spugna, tipo SpongeBob: assorbo tutto! Poi quando mi capitano gli imbecilli, perché anche quelli esistono, che non conoscono la lingua italiana, non hanno mai letto un libro e mi dicono: "Dovresti evitare le dediche e i ringraziamenti" beh! devo essere onesta mi faccio una bella risata!!!(Che poi mi chiedo: ma se non ti piacciono le dediche e i ringraziamenti saltali! Non sono mica necessari ai fini della trama!)

Quelli che mi fanno accapponare la pelle sono  le persone affette da pregiudizi e gli usurpatori, quest'ultimi provano a spillare soldi a chi come me vorrebbe farsi strada in una realtà editoriale davvero difficile e ne ho incontrati molti, soprattutto chi chiede prezzi tipo due mesi d'affitto per organizzare presentazioni (senza pubblico, magari come presenza qualche loro cugino che non acquisterà neanche il libro!)  in un tugurio, senza neanche un giornalista o un blogger!  I primi invece sono "I figli di ..." ma no  "I figli di ... che hanno la mia età e si ritrovano ad avere come genitori persone influenti, vuoi per la politica, per lo spettacolo o per altro!" ... io parlo degli anziani, di coloro i quali potrebbero essere i miei nonni, che avevano genitori con l'appellativo del "Don"  ... ("Fuggite sciocchi!" direbbe Gandalf) che prima di far parlare l'interlocutore chiedono: l'albero genealogico e le analisi del sangue per sapere figlio di chi sia, e per risolvere l'arcano:"Perché il figlio di un operaio scrive?"( Perché perché perché???).
Trovandomi in tale situazione e  convinta che crescendo si migliori mi sono detta: questo comportamento sarà dovuto al desiderio di volermi conoscermi meglio! Hihihi ... sciocca, sciocca ragazzina che hai in quella testolina buffa?! A cosa ti è servito studiare tanta psicologia?A spendere soldini e tempo prezioso?

Una nonnina a modo,  Responsabile di un'associazione molto importante, dopo essersi presa gratuitamente il mio romanzo lo legge, con la volontà di presentarlo ai suoi soci e invece ... la storia risulta anti - cattolica! Avete capito bene: il mio romanzo anti - cattolico! Non so se ridere o se piangere! 

Ribadisco per chi non l'avesse ancora letto: "Libero arbitrio" non è un romanzo che smuove le coscienze ed educa alla "disobbedienza" è un romanzo che parla d'amore, di un amore che va ben al di là del codice genetico e del sangue ... e i bigotti purtroppo non potranno mai capire cosa sia, neanche se genitori, come non potranno mai capire perché  una donna deve essere libera di scegliere se abortire o meno! Sì nel mio romanzo una donna decide di abortire e delle ragazzine utilizzano la pillola del giorno come fosse un anticoncezionale ... io scrivo il vero e se questa "cara nonnina" vuole davvero servire il suo Dio con coerenza deve imparare a spogliarsi dai pregiudizi, dai falsi atteggiamenti e affacciarsi sul mondo per vedere come davvero vanno le cose e se dopo essersi affacciata si fa anche un giretto tra gli umili, tra chi non è "Don" ma ha comunque studiato e vissuto la propria vita con serietà e umiltà forse capirà che l'educazione, che considero sacra, dovrebbe indurci ad essere onesti e sinceri con chi si espone e si fida di noi. 

"La nonnina" dopo essersi presa gratuitamente il mio libro, (L'avevo detto:gratuitamente?!) averlo letto, considerato blasfemo non ha neanche avuto il coraggio di chiamarmi e dirmi che la data fissata per la presentazione nella sua associazione era stata annullata ... gente di m.... perché così va chiamata. Siccome io sono educata, anche se non figlia di "Don" e nel conoscere Dio e Gesù non ho mai trovato le direttive della "nonnina a capo della setta: salviamo il mondo da Libero arbitrio" ho deciso di consigliare alla signora  di farsi un bel viaggio e di rilassarsi un po' e nel mentre di rileggersi il libro e di capirne il senso, perché "la nonnina" sarà anche una donna istruita ma sicuramente l'avranno istruita  a fare la marionetta io invece sono stata educata alla vita per questo sono certa nel dire che  ce ne passa "di mondo" tra me e lei ... 

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