martedì 3 gennaio 2012

Sotto l'albero di mimosa


Ho recensito un paio di libri altrui ora tocca al mio. Non sarebbe naturale non postare qualcosa che mi appartiene e che mi caratterizza.
Signori e signori un sunto del mio libro:
A volte capita di chiudere gli occhi e di immedesimarsi nelle donne che ci hanno preceduto. Coloro che hanno patito e sofferto, combattuto e sacrificato se stessi per darci la libertà, la possibilità di scelta che abbiamo oggi, e ci chiediamo che volto potevano mai avere quelle eroine che hanno vissuto la propria quotidianità in funzione di un avvenire ancora lontano.
“ Sotto l’albero di mimosa” è il volto di queste donne che con coraggio e amore si sono spinte più in là con l’ occhio del cuore. E’ un gesto d’amore verso un universo ambivalente. È un intreccio di racconti in cui ogni protagonista vive celata nel proprio micro-cosmo in cerca della via d’uscita, in cerca di una soluzione: all’ignoranza, all’arroganza alla supremazia, alla violenza fisica e psicologia.  Ogni storia è una vita. Un sacrificio, una bugia e si passa da Fiorellache deve convivere con la sua diversità, combattendo ogni giorno con la cattiveria di coloro che desiderano solo sfruttarla, a Sfinge che cela la sua vera identità dietro uno pseudonimo che dovrebbe salvarla dalla realtà di essere brutta e grassa, alla storia di una mamma che preferisce la menzogna pur di non combattere più con una figlia tossicomane. E  poi c’è Maria la principessa che vive in un tugurio nell’attesa che arrivi la fine e Carlotta che trova il grande amore quando al suo fianco ha già una famiglia.
Il libro inizia con una lettera che arriva dal passato. Una lettera carica di passione dove un’analfabeta parla alla figlia che nascerà di un futuro in cui le donne saranno libere di scegliere, per chiudere con Eva, la prima donna che con fermezza parla a Dio di tutte le ingiustizie che le donne hanno dovuto patire a causa  della male interpretazione della Sua volontà.
“ Sotto l’albero di mimosa” non è uno specchio per le allodole, non è il solito libro di rivalsa e non è una crociata all’ ingiustizie è la quotidianità di coloro che chiedono soltanto di essere amate.
Voglio avvisare i gentili lettori che questo libro è vietato a coloro che sono malati di cuore, a chi soffre di imbarazzi di stomaco e chi crede che la realtà sia più dolce e più sana di un film drammatico. Questo libro è scomodo, crudo, diretto. Un pugno nello stomaco! ( Così l'hanno definito e spero sia vero!)
Vi posto i link per comperarlo:
( Non si sa mai! I miracoli avvengono! )
Presentazione e prima recensione:


Seconda recensione:
Che ne dite di leggere alcuni stralci del mio libro? Brevi, prometto!

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