martedì 3 gennaio 2012

Secondo Posto


SELVA DI FASANO – Si chiama Silvia Giuliani la giovane vincitrice della XII edizione del Premio Nazionale di Narrativa “Valerio Gentile” che ha presentato una serie si racconti dal titolo Il lume della ragione. In questo lavoro “l’autrice è riuscita al meglio ad esprimere la sua versatilità, padrona di una insospettata ironia graffiante ma mai volgare, che pare posarsi con sguardo disincantato su qualsiasi elemento della vita umana, con una certa predilezione per quelli più impercettibili, come eventi di trascurabile importanza o meri tic verbali”; questo il fulcro principale della motivazione che le ha permesso di ottenere la pubblicazione del suo lavoro nella collana Poche pagine di Schena Editore.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera presso il gazebo del ristorante “Il Fagiano”. Al secondo posto si sono classificati i racconti di Caterina Armentano dal titolo Schegge di umanità in cui l’autrice “dimostra una salda padronanza della prosa e una notevole sensibilità umana che le permette di spendere poche parole per scavare a fondo nella psicologia dei personaggi”; terzo posto invece per Mattia Albani in Taxi luna sessantanove un romanzo che “spicca per originalità tematica e capacità di intrigare il lettore con un andamento non prevedibile, per quanto un po’ appesantito da inevitabili ingenuità tecniche”.
Questo concorso, voluto e ideato poco più di dodici anni fa dalla famiglia Gentile, si propone di incoraggiare la passione per la scrittura e di offrire ai giovani che come Valerio, tragicamente scomparso a soli 17 anni, amano e scelgono la parola scritta come forma privilegiata d’espressione, l’opportunità di pubblicare il proprio lavoro.
Ospite “nazionale” della serata il ballerino Kledi Kadiu autore di un libro di recente pubblicazione con Mondadori, dal titolo Meglio di una favola. La mia vita. L’autore/ballerino racconta la sua personale e singolare esperienza in fuga dall’Albania, da Tirana a Durazzo, di corsa verso la grande imbarcazione “Vlora”, quella che nel 1991 giunse a Bari con migliaia di albanesi in cerca di libertà e di una vita migliore: alcuni non riuscirono neanche ad arrivare, ma Kledi con il suo coraggio e la sua tenacia e con quella sua disincantata introversione è riuscito a realizzarsi e diventare un grande ballerino. Kledi è stato intervistato da alcuni ragazzi fasanesi e affiancato dal piccolo campione del mondo di danza Gabriele Consoli, anche piccolo intervistatore. La fuga dall’Albania, la danza e i suoi affetti: questi i temi fondamentali tracciati dai ragazzi durante la “chiacchierata”, temi che emergono nel libro, un libro capace di diventare esperienza anche per chi lo legge, in quanto aiuta a riflettere su questioni di grande attualità e a credere e investire nei propri sogni.
Durante la serata sono stati premiati anche i vincitori dell’edizione 2008 del premio, la cerimonia dello scorso anno infatti fu rinviata per l’assenza improvvisa dell’ospite Michele Cucuzza. Vanno dunque citati: Annalisa Panati vincitrice della XI edizione con La venditrice di sogni; Secondo posto per Ilaria Montagni con Bulimic Blog; terzo posto per Venezia e dintorni di Maria Matveeva. Inoltre, mensione speciale per il libro di Carmen Conoscitore, Una vita… tante intense storie e infine per il premio speciale giovanissimi con Diana e il cielo di settembre di Serena Rosati.

Scritto da caterinaarmenta alle ore 19:36 del giorno: mercoledì, 22 luglio 2009

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