martedì 3 gennaio 2012

Recensioni dell'ultimo minuto


Recensioni dell'ultimo minutoContinuo a leggere e vista la responsabilità che ho verso i libri devo mettere su carta ... ops ... su file quello che sono le mie impressioni. Iniziamo con "La giustizia del sangue" di Barbara Risoli.
Letto più di un mese fa mi è apparso  un romanzo ambiguo: romance e storia e non so dire chi o cosa prevalga sull'altro.


Trama:
1793. Una lettera disperata giunge dalla Francia, dove la Rivoluzione impazza. Intercettata da Venanzio, ora duca Rues de Martin, scatta il piano per salvare un innocente dall’inferno del Terrore. Eufrasia e Venanzio tramano nel buio, feroci e decisi a riscattare se stessi e il sangue offeso, irriducibili sfidano Dio, si confondono con le ombre di un tempo spietato e rischiano la vita al fianco di foschi personaggi in un mondo senza più regole, la giustizia a ergersi distruttiva con la libertà che scioglie cani randagi. Nella cupa atmosfera di una Parigi allo sbando, nell’aria fetida di una locanda malfamata, davanti alla ghigliottina, mentre Maria Antonietta guarda il popolo assetato di sangue, l’amore muove i due amanti e dal fango risorge con un inganno perfetto, con un gioco delle parti che trascinerà nella loro vita chi era destinato alla morte.

L'amore tra Eufrasia e Venanzio è un amore maledetto, carnale, impossibile, si amano e si odiano stile Reth e Rossella come gli amanti anni sessanta che hanno fatto palpitare i cuori dei nostri genitori e dei nostri nonni. E' una storia molto curata dove l'oggettività della Storia viene piegata per completare un quadro personale, la vita di due anonimi che  infiltratosi nei nebulosi e pericolosi gironi della Rivoluzione francese ne cambiano i connotati e gli eventi lasciando ai posteri solo una nota superficiale della verità mentre nella soggettività del romanzo tutto ha un senso e viene compiuto, non solo per saldare un amore ma per rendere una donna madre e una coppia famiglia.  Ho trovato lo stile della Risoli molto curato, è la prima volta che mi incappo in una scrittura così particolare, solida che da peso alle parole.
Vi consiglio di leggerlo!
Scritto da caterinaarmenta alle ore 15:25 del giorno: lunedì, 06 dicembre 2010

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