martedì 3 gennaio 2012

Quando la morte impedisce i legami


Quando la morte impedisce i legamiIl 6 aprile di quest'anno quattro ladri sono entrati a casa di Biagio Stabile, agricoltore che viveva nelle Vigne di Castrovillari. Dopo una colluttazione i ladri hanno avuto la meglio uccidendo Biagio e ferendo, in modo grave, la moglie Maddalena Armentano. Tanto è stato detto su questa storia ma ad oggi gli assassini non sono ancora stati arrestati e il dolore di chi ha amato quest'uomo, umile e buono, diventa ogni giorno più lancinante. Tra tutte le voci che avete ascoltato ne esiste una che ha più diritto delle altre di elevarsi al di sopra del brusio e farsi ascoltare: è la voce di Maddalena che piange il suo amato e vive la solitudine con una sola speranza: quella di avere Giustizia!
La sua lettera non è altro che un incontro intimo con l'amato, un modo per non sentirsi smarrita.
Ve la propongo per intera, come lei l'ha scritta:
Caro Amore mio,
sei stato l’amore con l’A maiuscola. Cuore del mio cuore, Vita della mia vita, Luce dei miei occhi.
Ti dicevo sempre che se io avessi perso te sarei rimasta cieca, tu rispondevi: “Chi ha mai detto che io ti lascerò? Tu sei l’amore della mia vita in tutto e dappertutto e il regalo più grande che mi hai fatto sono stati i nostri tre figli e quindi nemmeno  io potrei vivere senza di te neanche per un istante”.
E così ci sostenevamo: l’uno con l’altro, passo dopo passo, iniziando dai lavori nei campi, fino a casa nella nostra piccola fattoria.  Bastava uno sguardo per capirci, non davamo mai preoccupazioni ai nostri figli  perché volevamo per loro una vita tranquilla e serena , sono sempre stati il nostro orgoglio, hanno sempre lavorato al nostro fianco capendo il vero senso di essere famiglia.
Era questa la nostra felicità: una famiglia unica, unita da prendere a modello. Dopo 32 anni di vita insieme dei  ladri balordi , arrivati come serpenti avvelenati, hanno rovinato tutto. La rabbia di averci trovato in casa e di non poter rubare niente, assassini, codardi!Li ha resi violenti! Ci hanno trovati stanchi  e increduli, dopo una lunga giornata di lavoro abbiamo dovuto lottare, a mani nude, contro luridi sporchi assassini ma nonostante ciò ci siamo difesi fino a quando loro non hanno usato l’arma per  fermarci.
Mi hanno portato via l’Angelo che mi stava sempre al fianco, sei stato un uomo onesto e lavoratore, buono di cuore, tenevi  in piedi la famiglia con la tua semplicità e la tua capacità di ascoltare.
Niente mi fermerà  perché, nonostante  il dolore ho fede in Dio e so che Lui mi darà Giustizia e Forza per andare avanti e seguire i nostri figli.
Angelo mio sono sicura che non mi abbandonerai mai  e insieme a Dio mi concederai il  miracolo richiesto perché se in vita sei stato un angelo ora lo sei di più visto che ti sono state aperte le porte del Paradiso.  Io resto in attesa , aspetterò il giorno in cui coloro i quali mi hanno dimezzata strappandomi il cuore vengano arrestati  e la giustizia Umana si addizioni a quella divina.
Aiuta tutti quelli che si sono uniti al mio dolore.
Ringrazio tutti
Con amore immenso
Maddalena
Scritto da caterinaarmenta alle ore 23:57 del giorno: martedì, 15 giugno 2010

Nessun commento:

Posta un commento