martedì 3 gennaio 2012

Intervista a Moony Witcher


Autori: Moony WitcherPDFStampaE-mail
Scritto da Caterina Armentano   
 
Qualche anno fa entrai in una libreria di paese e vidi in bella mostra un numero considerevole di copie di un libro dalla copertina molto colorata, da cui spiccava il volto di una ragazzina che al primo impatto mi diede la convinzione che avesse qualcosa di magico. A casa ritornai accompagnata da “La bambina della sesta luna” una saga che mi avrebbe tenuto compagnia per anni e che mi ha sempre fatto pensare all’autrice: Moony Witcher come a una donna eterea e lontana, un personaggio distante che potevo solo ed esclusivamente apprezzare attraverso i suoi scritti. Io mi sentivo una lettrice  impedita alla conoscenza per quell’aura che spesso avvolge gli scrittori che pubblicano per case editrici major. Eppure mi sono dovuta ricredere perché si è creata una strada. Si sono create delle situazioni positive tutte atte a quest’incontro che se pur virtuale mi ha concesso, non solo di intervistare la donna che per anni ha accompagnato la mia parte bambina a ricordi sublimi, ma anche di scoprire che Moony Witcher non è irraggiungibile. È  una donna umile e disponibile ma soprattutto è una donna che guarda il mondo da una prospettiva davvero magica e profonda. L’intervista vi darà l’idea, il senso di questa mia forte percezione.      
L'intervista continua:
Scritto da caterinaarmenta alle ore 10:37 del giorno: lunedì, 04 maggio 2009

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