Esiste
una bassezza umana che mi fa accapponare la pelle. Quest’anno mi sembra il
periodo degli incontri “squallidi” e “insani” come se tutti questi “esseri” si
fossero decisi a farmi visita insieme. Diventiamo (mi ci infilo anch’io
dentro!) pessimi, ipocriti, ridicoli da adulti, persino l’adolescenza ha un
barlume di dignità, anzi a quell’età si vive o si muore per essa, visto che
tutto è bianco o nero e il pensiero più prepotentemente assordante è quello di
cambiare il mondo, senza lasciarsi sporcare, senza lasciarsi cambiare. Almeno
così è stato per la mia generazione!
Crescere
significa, per certa gente, lasciarsi infangare dalle brutture della vita, non
avere sogni, fregare il prossimo, godere del male altrui. Molti crescendo sono
diventati così e siccome tra me e questi “tipi” c’è una sostanziale differenza
d’età di una, due generazioni, mi chiedo se anch’io mi lascerò “violare” in
questo modo … no mai mi dico! Mi suicido, piuttosto! (ed io amo la vita e sono
contro ogni forma di autolesionismo! Lesioniamo gli altri che è meglio! Direbbe
Puffo Quattrocchi!).
Mi
definisco una secchiona, una di quelle che quando studia, studia! Non lo faccio
per gioco, non lo faccio per scherzo! Io amo studiare, sembrerà ridicolo ad
alcuni ma conoscere, scoprire, creare relazioni, circuiti fra differenti
argomenti mi elettrizza, come amo la ricerca, è più forte di me, credo sia
genetico!. Sono una secchiona simpatica però! ( e anche modesta hihihi!) passo
le risposte a tutti, sono disposta a defilarmi dal corso ( e da scuola quando
la frequentavo!) per andare con le amiche a fare shopping, per una tazza di
caffè o solo perché così ha deciso il gruppo, perché amo integrarmi, amo il
team, amo divertirmi, non dico mai no a gite, viaggi, incontri extra corso! Il
gruppo lo riconosce e questo per me è una soddisfazione. Però … c’è sempre un
ma, un però … il corso che frequento è costituito da un gruppo “primordiale”
come lo chiamo io, ossia che si è costituito ancora prima che ci dessero la
possibilità di frequentare, gente che non ha mai perso una lezione, tentando di dare il meglio , e credetemi non è
facile studiare quando si lavora, si ha famiglia e anche figli! Si arriva a un
punto che i libri finiscono in pendola e il sugo nello zaino dei libri! (Questa
è la cosa più divertente!). Poi c’è il gruppo “del secondo tempo” a cui hanno
dato la possibilità di inserirsi moooooooooltooooooo tempo dopo di noi, al
nostro stesso livello e con il nostro stesso punteggio. Volendo essere onesta
all’inizio eravamo ( il gruppo primordiale) un po’ scocciati e diffidenti, poi
abbiamo capito che alle signore che si erano aggiunte era stata data
un’opportunità e loro andavano ammirate per essersi messe in gioco, il problema
era da ricercare nella radice, ossia nella struttura, nel sistema … ma il
sistema smantella la volontà di fare. A farla breve le signore, tre, si sono
aggregate e nel mio esagerato desiderio di aiutarle ho tranquillamente passato
loro appunti, risposte, scritto per loro … la situazione però è andata degenerando,
dalla mia spontanea volontà d’aiuto siamo passati alla loro pretesa di ottenere
l’aiuto. Lo pretendevano proprio! (Da premettere che una, “La pinguina” ha
l’età di mia madre! Le altre due hanno 17 anni più di me!). Siamo arrivati al
punto che loro non studiavano e partecipavano al corso con la sicurezza che le
mie risposte sarebbero arrivate comunque. Poi, un giorno mi hanno minacciata!
Dovevo smettere di studiare tanto, perché le mettevo a disagio con i docenti!
Capite? Siccome loro sono più grandi di me di qualche anno si sentivano
sminuite “Dobbiamo essere tutte alla pari e con lo stesso punteggio!”. Il
punteggio! Sì, perché il punteggio più alto permette di salire in graduatoria,
consente di partecipare a diversi progetti … e quindi io diventavo un
“problema”. Hanno iniziato ad offendermi (mentre sottobanco si accaparravano le
risposte giuste!), prima sottilmente, con ironia, poi sempre più pesantemente
andando a toccare tasti personali (con
queste non ho rapporti oltre al corso, quindi fuori da lì non mi conoscono!).
Sono una persona paziente ma sono arrivata al punto di distanziarmi completamente. Si sono create due fazioni, il “gruppo
primordiale” e quello “del secondo tempo”. È stata la rovina, da punteggi
decenti sono scesi ad avere decimi improponibili e se avessero continuato così
sarebbero state buttate fuori! Sono diventate ancora più cattive! E il “meglio”
doveva ancora arrivate. C’è stato somministrata una prova di cultura generale (ormai
lo ripeto da gennaio che siamo alla fine!) io e una mia collega, abbiamo collaborato,
io ho aiutato lei in storia, lei ha aiutato me in matematica, ci hanno viste ed
è stato il putiferio! Io ho avuto il punteggio più alto del corso! 26/ 30 …
loro 3/30 … si non avete capito male … tre su trenta! Voglio premettere una
cosa, queste tre donne sono diplomate, due di un istituto tecnico, la
“pinguina” ha un diploma magistrale, di quelli che trent’anni fa consentivano
di insegnare. Non lo dico con sufficienza o cattiveria, ma posso assicurarvi
che non conoscono la differenza della e
congiunzione ed è verbo essere! Non sanno le tabelline! Cioè le tabelline! Non
riescono a mettere su un progetto operativo! Non sanno cos’è il satellite della
terra, non sanno neanche chi sia Napoleone!.
Io
e la collega “cervellotica in matematica” siamo state riprese, ammonite e ci
hanno avvisate, non avremmo mai più potuto collaborare, perché ognuno deve
lavorare per sé! Ma non è finita qui! Le tre arpie mi hanno aggredita e
volevano picchiarmi! Sì! Volevano menarmi perché non le ho aiutate! Mi hanno
offeso, bestemmiato, hanno nominato i miei bis bis bis nonni! Non vi dico!
Per
rifarla breve, (questo post è diventato più lungo di quello che pensavo!) ieri
abbiamo affrontato la seconda prova di cultura generale! Che ansia! Ma è andata
bene! Non ho avuto ancora il risultato
ma conoscevo molte delle risposte … questo è il punto … io ho fatto tutto da me
… loro invece ASCOLTATE BENE … hanno una persona cara che lavora all’interno
dell’istituto dove ha sede il corso e magia magia, hanno ottenuto, con un
giorno d’anticipo le domande! E sì! Quante sorprese riserva la vita! E cosa
squallida lo hanno detto palesemente!
Sicuramente
ne pagheranno le conseguenze perché non può finire così! Ma non è questo il
punto … hanno creato un’impalcatura senza fine, fatta di cattiverie, di
menzogne, pettegolezzi, hanno tentato di insinuare il tarlo del dubbio in
coloro i quali mi ruotano intorno per far sì che rimanessi sola, hanno sparlato
di me con i docenti, hanno fatto di tutto per demolirmi e non perché io sia un
pericolo, no perché per loro ora è una sfida e devono vincerla e in più c’è un
altro grande problema: l’Uomo quando si rende conto di essere squallido,
infimo, quando sa di non poter dar nulla, di non riuscire, di non valere, deve
incolpare qualcuno per le proprie bassezze … è molto più facile incolpare gli
altri della feccia che si ha dentro piuttosto che guardarsi alla specchio e
capire dove si è sbagliato. In questi anni di studi ho scoperto attraverso
la psicologia che non siamo tutti portati a fare le stesse cose, ognuno di noi ha
delle attitudini e che l’autostima può essere rafforzata facendo cose
rapportate alle nostre capacità, tentare
di violarle quando abbiamo dei limiti oggettivi non farà altro che frustrarci!
( Questo non ha nulla a che fare con il tentare e il cercare di superare se
stessi e i propri limiti per migliorarsi!).
Hanno
scagliato la pietra essendo peccatrici, hanno visto la scheggia nel mio occhio
mentre nel loro c’è una trave di un abete secolare!
Ieri
erano felici! Cantavano! Vogliono dare una festa!
Tra
le tante cattiverie che mi hanno detto è che non sono una buona madre, perché
metto mia figlia in secondo piano in relazione allo studio, so che non è vero
ma non avrebbero dovuto toccare mia figlia, è solo una bambina e lei non
c’entra. Ieri invece ho pensato io ai loro figli. La “pinguina” ha una figlia di
27 e una di 19. Le altre hanno figli tra gli 8 e 22 anni. Mi chiedo come cresceranno
questi ragazzi con gentaglia del genere,
genitori che per non fallire rubano, vanno contro la legge, per non ammettere
di non essere all’altezza sono disposti a rubare il punteggio, il posto di
lavoro a chi studia davvero, a chi è davvero preparato. (E non parlo di me ma
di donne che vengono al corso e oltre ad avere una famiglia numerosa lavorano
anche!) Come sono squallidi alcuni adulti. Feccia. Nati dalla cacca dell’ultimo
verme della terra. E con questo ho detto tutto!